L’associazione “Antonio Barioglio” nasce nell’ottobre 2007 dopo la morte di Antonio Barioglio, medico geriatra che ha dedicato tutta la vita a curare le persone più fragili auspicando in ogni modo l’assistenza a domicilio, perché gli anziani potessero favorire delle cure parentali che sicuramente agevolano la guarigione e il benessere psicologico e morale del malato.

L’associazione nasce per continuare il suo progetto e attua così nel febbraio 2009 un servizio domiciliare gratuito, dapprima alle persone anziane e poi nel 2015 anche alle famiglie con bambini che presentano serie patologie da cui deriva una grave fragilità di gestione del quotidiano.

Dapprima assume due operatrici che diventano poi tre e quattro nell’ultimo anno. Tre operatrici si occupano di assistere persone per lo più anziane, una si occupa di supportare le famiglie con bambini problematici.

Le operatrici qualificate operano sul territorio dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18 più un sabato al mese. Si comincia con una ventina di utenti anziani per arrivare nel 2018 ad una cinquantina ed una dozzina di famiglie con bimbi in difficoltà.

L’attività si può garantire grazie alle donazioni e offerte di persone private, Fondazioni, enti pubblici, 5 x 1000.

Ma le spese diventano sempre più consistenti e le offerte non bastano più.

L’associazione è costretta a sospendere il servizio domiciliare relativo alle persone anziane e tiene invece il progetto dedicato ai bambini, grazie ad una donazione dell’ultimo minuto garantito da una associazione del territorio, l’associazione Girotondo che nasce con lo scopo di finanziare la ricerca sulla Atrofia Muscolare Spinale e che evidenzia la grande sensibilità alle situazioni  famigliari di bambini colpiti da gravi patologie.

Progetto Pollicino

In questi anni è stato rilevato un bisogno pregnante da parte di molte famiglie con bambini piccoli che presentano gravi patologie e che non hanno supporti famigliari e amicali adeguati. La fatica nella cura diretta del bambino insieme con la gestione delle attività quotidiane diventa in molte situazioni gravosa e difficile da coniugare.

Professionisti e volontari

I nostri volontari non operano direttamente sulla persona, ma mettono al servizio dell’associazione disponbilità e competenze, sotto un unico coordinamento, al fine di raccogliere fondi per finanziare ogni progetto. Questa metodologia garantisce la massima efficienza in termini di operatività e ha reso possibile stipendiare le operatrici professioniste che attualmente rappresentano il progetto principale dell’associazione.

La rete

Consapevole dell’importanza di lavorare in rete con le istituzioni, l’associazione ha instaurato rapporti strutturati e collaborativi con il Servizio Teritoriale del CISSABO (consorzio dei comuni) e il Servizio Territoriale Infermieristico della ASL BI, la Neuropsichiatria Infantile di Cossato, nonchè con i medici di base, le altre organizzazioni di volontariato, l’amministrazione comunale. Collabora inoltre con il Centro Diurno Alzheimer “Antonio Barioglio”.

Le amiche del giovedì si incontrano per cucire manufatti in patchwork che vengono ceduti a fronte di un’offerta il cui ricavato va all’associazione.
Visita la pagina per vedere le bellissime coperte, borse, cuscini e gli altri oggetti che puoi chiedere per finanziare la nostra associazione!

La sede operativa

La sede operativa aperta in mezzo al paese viene utilizzata come laboratorio dalle “Amiche del giovedì” il martedì e il giovedì dalle 20.30 alle 23. Per venire a vedere i nostri lavori in corso d’opera siamo lieti di accogliervi in questi orari.

In futuro la sede ospiterà un corso di formazione / informazione sulla gestione dell’ammalato demente. Verrete informati sulle date previste.

Se desiderate essere informati sulle varie attività scriveteci al nostro indirizzo info@antoniobarioglio.it